IL PUNTO DI VISTA DEL TIFOSO

 

Il mio punto di vista su Cagliari-Chievo. Cari fratelli rossoblu, c’è modo e modo di perdere, ci sono sconfitte che ti lasciano il sapore dell’umiliazione, altre ti lasciano l’amaro in bocca e qualcuna invece si accetta con serenità. Ripensando alla partita di ieri non mi viene altro da dire se non complimenti alla squadra e a Rolando Maran che la sta facendo diventare sempre più squadra. Come ha detto più di un nostro tifoso su Facebook, questo è il Cagliari che vogliamo, il Cagliari che stiamo aspettando da diversi anni perché ha un carattere, una tipologia di gioco ed un approccio alla gara ben delineati e soprattutto perché persegue il risultato non già confidando in gesti individuali (che pure sono importanti)  ma coinvolgendo il collettivo nella manovra che dovrebbe portare al gol.
Ieri abbiamo iniziato molto male, con un gol preso subito dopo il calcio di inizio, un gol preso per nostra disattenzione visto che Pisacane (poi autore di un’ottima gara) non è stato preciso nel rilancio. Inoltre abbiamo subito per circa un quarto d’ora quella enorme pressione che il temibile potenziale bianconero è in grado di produrre ma abbiamo avuto la capacità di non scomporci e, non appena la Juve ha rallentato, abbiamo saputo prendere in mano le redini del centrocampo e creare delle buone occasioni che hanno portato prima ad un episodio discusso per il fallo di mano di Benatia e poi al meritato pareggio di Joao Pedro. Purtroppo la buona sorte non è stata dalla nostra parte perché l’immediato e insperato nuovo vantaggio della Juve è arrivato per un’autorete di Bradarić, autorete che probabilmente contro un altro avversario non avrebbe commesso e che forse vede la corresponsabilità di compagni che non lo hanno avvisato del fatto che era solo, ma mettetevi in po’ nei panni di un giocatore che sa di avere contro gente come Dybala e Ronaldo che ti piombano come falchi su ogni palla che lasci.  Anche in questo caso, comunque, il Cagliari che ci piace non si è fatto prendere dal panico ma ha continuato a giocare la propria gara e a rimanere in partita fino alla fine, creando peraltro anche le condizioni per il pareggio sventato da un grande intervento di Benatia.
E così ci siamo lasciati alle spalle una gara che, dal punto di vista del risultato, non ci ha concesso nulla ma dal punto di vista dell’autostima deve darci molto. Ribadisco quello che ho detto altre volte, ovvero che abbiamo un centrocampo di primissima qualità, un attacco che finalmente è diventato incisivo e una difesa tutto sommato affidabile nella quale spiccano le prestazioni di Simone Padoin il quale, pur adattato in un ruolo non suo, svolge sempre il compito in modo ammirevole contro qualunque avversario.
Avevamo chiesto alla squadra di farci vedere di che pasta è fatta e mi sembra che la risposta non lasci spazio ad equivoci ed è per questo che chiedo a Maran e ai nostri ragazzi di confermarsi a Ferrara contro la Spal, affrontando la partita con lo stesso piglio e con la stessa qualità messa in campo ieri.                   
Emidio D’Amato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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