IL PUNTO DI VISTA DEL TIFOSO

 

Il mio punto di vista su Udinese-Cagliari. Finalmente siamo tornati a vincere fuori casa e lo abbiamo fatto in uno dei campi più ostici per quanto riguarda la nostra storia recente e passata. La vittoria è meritata perché ottenuta attraverso il gioco e soprattutto grazie ad una superiorità a livello geografico e ad una migliorata qualità individuale. La partita infatti l'abbiamo fatta quasi interamente noi, se togliamo i primi dieci minuti nei quali peraltro Maxi Lopez per nostra fortuna si è mangiato un gol già fatto. Per il resto, dopo che la nostra squadra ha preso campo, l'Udinese è entrata gradualmente in confusione, tanto che lo zero a zero del primo tempo per me suonava quasi come uno svantaggio. Poi ci ha pensato Joao Pedro a sfruttare un'enorme indecisione della difesa friulana ed il resto della gara è stato solo un abile controllo della gara nei confronti di un avversario che mai più di tanto ci ha impensierito, e che deve ringraziare Bizarri se il punteggio non rende un po' più di giustizia alla differenza vista in campo. Nessuno dei giocatori schierati merita un voto al di sotto della sufficienza ma va sottolineata la prova dei tre difensori centrali che hanno letteralmente sovrastato Maxi Lopez e Perica. Alla loro prestazione va aggiunta quella di Faragò che sta migliorando di gara in gara e quella di Padoin, autore di una delle sue gare migliori. Molto bene Cigarini che, al di là di un paio di passaggi sbagliati, si è posto con l'autorità del vero playmaker e di Ionita, molto migliorato rispetto alle gare precedenti. Inutile sottolineare il talento di Barella che di gara in gara comincia tremendamente ad assomigliare a Nainggolan, anche se non è paragonabile col Ninja a livello di possanza fisica. Un po' discontinue le prove di Pavoletti e Joao Pedro che però possono vantare l'uno un'occasione sventata solo dalla grande abilità di Bizarri e l'altro il gol della vittoria. In conclusione vorrei spendere qualche parola su Lopez. Il nostro Diego è arrivato in punta di piedi ma con le idee chiare. Ha disposto la squadra tenendo conto del nostro organico e si è fatto un'idea ben precisa della formazione base. Dopo alcune prestazioni un po' balbettanti oggi ha cominciato a raccogliere i frutti dovuti perché vincere è sempre bello ma farlo attraverso una prestazione di spessore e qualità lo è ancor di più.
Emidio D'Amato 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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