IL PUNTO DI VISTA DEL TIFOSO

 

Cari fratelli rossoblu,  devo dire che ci sono rimasto veramente male per la sconfitta di Udine. Tutto sommato alla fine avremmo meritato di portare via almeno un punto ma prima dell'ingresso di Perica, sotto sotto speravo che ci prendessimo l'intera posta. Invece sono bastati 5 minuti di totale sbandamento e la bravura dell'attaccante udinese per vanificare una partita giocata con ordine e alla pari dell'avversario. Va detto che sul risultato pesano in positivo per noi un paio di prodezze di Rafael e in negativo un fuorigioco inesistente fischiato a Borriello,  lanciato da solo verso la porta avversaria (si era sullo zero a zero) e un salvataggio sulla linea all'ultimo minuto da parte loro. Però quando l'ingresso Perica ha impresso un'evidente accelerazione ai nostri avversari mi sono anche detto che a noi manca proprio un uomo così, ovvero quel giocatore che in una situazione di stallo riesce, da solo, a fare la differenza. Peccato perché dopo questa sconfitta dovremo solo cercare di difendere la dodicesima posizione.    A livello individuale, oltre al già citato Rafael, direi che si sono distinti il solito Borriello, autore di un gol per niente scontato e di una gara di enorme sacrificio, Salamon, la cui prestazione dovrebbe far riflettere un po' Rastelli circa il suo scarso utilizzo, e Barella. Anche Tachtsidis ha offerto una prestazione di buona qualità. Molto impreciso mi è invece apparso Deiola e troppo spesso in affanno o in ritardo Alves che forse avrebbe bisogno di respirare un po'. Purtroppo la nostra difesa continua ad essere troppo fragile e credo che sia venuto il tempo che Rastelli provi qualcosa di nuovo in prospettiva futura, considerando che il portoghese, ormai trentacinquenne non potrà essere una garanzia per la prossima stagione. Anche Farias e Han forse avrebbero bisogno di un po' più di spazio, per capirne fino in fondo le reali potenzialità. Insomma, noi tifosi ci aspettiamo che queste ultime gare possano avere una doppia valenza: migliorare il più possibile la classifica ma anche guardare con occhi attenti alla prossima stagione.
Emidio D'Amato 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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